|
|
Sulmona
La città di Sulmona, conosciuta in tutto
il mondo per i suoi famosi confetti, è
ricca di fontane: del Vecchio, Iapasseri, S.
Agata, della Piazza Maggiore (già Piazza
Garibaldi) e di un mirabile acquedotto medioevale
riportato al suo antico splenodore.
Molti i musei: Diocesano di Arte Sacra, Archeologico
e Medioevale, la Pinacoteca Comunale, di Storia
Naturale (Palazzo Sardi) ed in situ.
Confetti
Oggi accanto all’uso tradizionale nelle
cerimonie, i confetti stanno conoscendo un momento
magico, grazie alle indiscusse proprietà
alimentari e nutrizionali. Il mix tra lo zucchero
purissimo e gli antiossidanti contenuti nelle
mandorle è un ottimo integratore naturale:
bastano un paio di confetti al giorno per assicurare
all’organismo il fondamentale apporto
di zuccheri e vitamine. Senza paura di ingrassare
e mangiando un prodotto che a Sulmona viene
realizzato in maniera sempre artigianale, con
passione e competenza, da generazioni di maestri
confettieri.
Aglio
rosso
Un ingrediente importante in cucina, ma anche
e soprattutto un medicinale naturale. Ha proprietà
antisettiche, espettoranti, fungicida e battericida,
oltre ad essere un efficace regolatore della
pressione alta. Insomma, l’aglio rosso
di Sulmona, è buono e fa bene. Unico
nel suo genere, viene coltivato esclusivamente
in Valle Peligna, e quindi esportato in tutto
il mondo.
Bed
& Coo.
Coperte e trapunte tipiche artigianali abruzzesi.
Tartufi
Se i tartufi sono considerati, a ragione, i
“gioielli” della cucina, allora
l’Abruzzo è la regione più
ricca del mondo. Questi prodotti della natura
si trovano ben nascosti nei pressi delle radici
di querce e faggi; l’Abruzzo è
da tempo riconosciuto per l’alta qualità
dei suoi tartufi, dal profumo unico e inconfondibile.
Miele
Per avere del buon miele ci vogliono api, boschi
e fiori. Tutte cose delle quali l’Abruzzo
è ricco, avendo ben tre Parchi Nazionali
e un Parco regionale: nel totale, oltre il 60%
del territorio abruzzese è sotto vincolo
e tutela.
Salumi
I nostri salumi sono ottimi per una ragione
molto semplice. Benché sia l’agnello
il principe della gastronomia locale, non deve
essere dimenticato che da sempre è stato
il maiale che ha fornito sostegno alimentare
alle famiglie per tutto l’anno.
|
|